Visite: 451

L'IPSSAR "P. BORSELLINO" comprende due scuole in carcere:

  • PLESSO PAGLIARELLI

Codice Meccanografico PARH01004X

VIA BACHELET, 32 PALERMO 90100 PALERMO

Indirizzo di studio Enogastronomia - Preparazione pasti.

  • PLESSO UCCIRARDONE

Codice Meccanografico PARH010062

VIA E.ALBANESE 3 PALERMO 90133 PALERMO

Indirizzo di studio Enogastronomia - Preparazione pasti.

 

La nostra scuola già da tempo ha portato il proprio percorso di studi enogastronomico all’interno della Casa Circondariale Pagliarelli e della Casa Reclusione Ucciardone, per promuovere la partecipazione dei detenuti a percorsi di istruzione e di formazione professionale, in base alle esigenze della popolazione detenuta, italiana e straniera, e alla richieste del mercato del lavoro. Le suddette istituzioni, infatti, hanno acquisito un forte, sostanziale impegno umano e civile per il recupero sociale dei detenuti, offrendo un corso di studi operativo e reale per un effettivo e futuro inserimento nel settore lavorativo della ristorazione.

Il bisogno di una formazione culturale e di competenze professionali negli adulti detenuti in strutture carcerarie è un’esigenza percepita come essenziale in una condizione di deprivazione quasi totale dei diritti afferenti alla sfera della identità personale e sociale. Tali competenze e l'inserimento nel mondo lavorativo costituiscono, infatti, una componente rilevante del trattamento rieducativo penitenziario.

Gli obiettivi generali che si vogliono perseguire sono:

  • ?promuovere il desiderio di cambiamento e di ristrutturazione della propria identità in direzione di una promozione sul piano personale e collettivo, “rieducando il condannato lo si aiuta a reinserirsi positivamente nella società e nel mondo produttivo”;

?far recuperare agli allievi le esperienze positive del passato e le potenzialità non "sfruttate", per poter poi costruire un nuovo progetto di vita;

?preparare personale qualificato e specializzato nel settore della ristorazione.

La metodologia deve essere flessibile e orientata sulla specificità del detenuto, tale da strutturare percorsi che possono aiutare il detenuto a ricostruire la propria identità e a promuovere la sua crescita civile.

 

Coordinatore delle sedi carcerarie prof. Francesco Grandinetti.

Torna su